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Il Blog di Giulio Stevanato

sabato, 28 novembre 2009

Il giornalismo cieco

La stampa mondiale ci raccontava genuflessa e ammirata le imprese dei draghi della finanza, di quanto fosse figo esere in Lehman Brothers, Goldman Sachs, lavorare nella city di Londra o a Wall Street, di quanto fossero rivoluzionari e coraggiosi i capitani dei grandi fondi d'investimento, e in tutti questi racconti luccicanti e pieni di entusiasmo non si rendeva minimamente conto del sempre piu immininente collasso finanziario.
Poi la stessa stampa ci raccontava sempre ammirata e genuflessa delle meraviglie degli emirati arabi, del piccolo Dubai che comprava a destra e manca, della marcia inarrestabile di questo staterello verso la gloria finanziaria e non andava minimamente a verificare i reali mezi e le reali possibilità di questo stato oggi vicino al fallimento.
Insomma la stampa dovrebbe essere un cane da guardia sempre allerta, sempre sul chi va la, sempre diffidente e critica, sempre pronta a mettere in dubbio lo status quo, sempre alla ricerca della crepa, sempre pronta a mettere in evidenza i punti deboli, invece la stampa, il giornalismo di oggi si fa prendere dagli entusiasmi, dalle mode, si abbagliare dal primo luccichio che passa.
postato da: CesareAugusto82 alle ore 09:14 | link | commenti
categorie: economia, media, finanza, emirati arabi
venerdì, 27 novembre 2009

Un altro giorno di Gloria

Su Sky Sport va in onda un bellissimo programma documentaristico chiamato "Un altro giorno di gloria" che racconta le grandi rivalità calcistiche cosi come sono vissute dalla gente.
Nella prima puntata si parlava della rivalità tra Liverpool e Manchester United, in questa seconda puntata la rivalità tra Real Madrid e Barcellona.
postato da: CesareAugusto82 alle ore 11:30 | link | commenti
categorie: sport, calcio
lunedì, 23 novembre 2009

Basta con la Pausa Pranzo

Al ministro Rotondi, uno che letteralmente si spezza la schiena dal lavoro e che non conosce domeniche e lunedi, Natale e Pasqua tanto grande è la sua dedizione al lavoro ha detto che è ora di smetterla con le
Pause Pranzo che danneggiano il lavoro e che non gli piace
questa ritualità che blocca tutta l'Italia.
 
Siamo governati da dei fenomeni....
postato da: CesareAugusto82 alle ore 15:09 | link | commenti (2)
categorie: italia, politica
sabato, 21 novembre 2009

Roma, Ara Pacis colorata come nell'antichità

La corazza di Marte è rossa, come la tunica della Madre Terra e i pomi e i frutti che tiene tra le braccia, i verdi invece dominano nel lussureggiante fregio vegetale che scorre lungo i lati esterni: il colore torna come nell'antichità a decorare i marmi dell'Ara Pacis grazie a una sofisticata e innovativa tecnologia virtuale, che illuminerà il celebre monumento domenica sera, dalle 22 a mezzanotte. Presentata alla stampa dal soprintendente Umberto Broccoli e dall'assessore alla cultura del comune Umberto Croppi, l'iniziativa (supportata da Gros, Gruppo Romano Supermercati) ha richiesto un finanziamento di 60-70.000 euro e ripropone, su un'area più vasta, l'esperimento compiuto il 23 settembre del 2008 per le celebrazioni del natale di Augusto.
(Tratto da http://www.art4you.it/ )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 11:22 | link | commenti
categorie: archeologia, roma, arte
mercoledì, 18 novembre 2009

Privatizzazzione Acqua

Se i privati gestiranno l'acqua come hanno gestito Telecom Italia, Alitalia, Autostrade e un sacco di altre cose mi sa che moriremo di sete...
postato da: CesareAugusto82 alle ore 15:21 | link | commenti (1)
categorie: italia, politica
martedì, 17 novembre 2009

Reattori nucleari fermi, la Francia torna a comprare energia dopo 27 anni

In ottobre la Francia è stata importatrice di elettricità per la prima volta dall'inverno 1982-83. Lo ha reso noto Rte (Reseau de Transport d'Electricité), controllata del gruppo pubblico elettrico Edf. Tradizionalmente esportatrice grazie al suo imponente parco nucleare, la Francia nel solo mese di ottobre ha acquistato 458 Gwh a causa dei numerosi fermi dei reattori nucleari, per incidenti o operazioni di manutenzione. I 58 reattori (che coprono il 75% del fabbisogno del paese) hanno segnato un calo dell'8,9% della produzione di energia rispetto ad un anno prima, così come le centrali idroelettriche hanno accusato una flessione del 19,7% della produzione a causa delle deboli pioggie.
(Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/ )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 18:36 | link | commenti (1)
categorie: energia, francia

Paul Allen ha il Cancro

Il co-fondatore di Microsoft Paul Allen ha annunciato di avere il cancro, un Linfoma per la precisione e di aver già avviato le cure del caso. Non è la prima volta che il miliardario americano si trova a combattere contro il cancro, già all'inizio degli anni 80 abbandono i ruoli operativi nella Microsoft per curarsi con successo dal Linfoma di Hodgkin’s.
postato da: CesareAugusto82 alle ore 16:41 | link | commenti (2)
categorie: tecnologia, finanza
venerdì, 13 novembre 2009

MAXXI

E' stato finalmente aperto a Roma il MAXXI, il museo delle arti del 21esimo secolo progettato da Zaha Hadid

(Foto tratte da Marvelous Architectures )
+ http://marvelousarchitectures.blogspot.com/
postato da: CesareAugusto82 alle ore 12:50 | link | commenti
categorie: architettura, roma, arte, musei
martedì, 10 novembre 2009

LA RIVALUTAZIONE DELL'ORO TRASFORMA IL VATICANO IN UN PARADISO TERRESTRE

LA RIVALUTAZIONE DELL'ORO TRASFORMA IL VATICANO IN UN PARADISO TERRESTRE
Mentre ad Assisi i 250 vescovi presenti all'Assemblea della Cei ascoltavano la dura requisitoria del cardinale Bagnasco sull'odio nella politica, nelle stanze vaticane qualcuno si è fregato le mani.
Sui monitor degli uffici che amministrano la finanza vaticana è apparso il nuovo record dell'oro che ieri mattina intorno alle 11 ha raggiunto il massimo di 1.108,5 dollari l'oncia. Per gli uomini dello Ior, guidati dal nuovo presidente Ettore Gotti Tedeschi, il record del prezioso metallo è molto importante perché può modificare sensibilmente il bilancio delle casse vaticane. È noto infatti che negli ultimi due anni il Vaticano ha prudentemente comprato almeno una tonnellata d'oro riducendo i suoi investimenti sui mercati azionari.
A rivelarlo è stato nell'ottobre scorso il giornale inglese "The Tablet" che ha calcolato la disponibilità di un capitale di 1,4 miliardi di euro di cui 340 milioni in fondi monetari e 520 in fondi azionari. A questi bisogna aggiungere la tonnellata d'oro e proprietà immobiliari per circa 424 milioni di euro.
In questi giorni Gotti Tedeschi, il banchiere dello Ior, e il Consiglio dei cardinali stanno tirando giù i numeri del bilancio 2008 e aggiornano anche quelli di quest'anno che dovrebbero essere positivi rispetto al disavanzo di 9 milioni registrato nel bilancio l'anno scorso.
Anche la Santa Sede è stata attraversata dai venti della crisi e dalla svalutazione del dollaro che ha fatto piangere le casse vaticane. Nel triennio 2004-2006 la Prefettura per gli Affari Economici aveva segnalato una crescita positiva (15,2 milioni) e i 4.800 vescovi di tutto il mondo avevano letto le 51 pagine del Rendiconto finanziario con grande soddisfazione. Poi è arrivata la crisi dei mercati che ha ridotto il valore dei circa 520 milioni di euro in titoli posseduti dalla Santa Sede.
A fronteggiare il deficit non erano bastate nemmeno le offerte dei fedeli che confluiscono nell'Obolo di San Pietro. Nella tabella dei donatori il primo posto è quasi sempre occupato dagli Stati Uniti, seguiti da Italia, Germania e Spagna.
Con la rivalutazione dell'oro i circa 2.700 dipendenti della Curia vaticana che tra stipendi e pensioni costano 120 milioni di euro, tirano un sospiro di sollievo. Da parte loro i vescovi conoscono il vecchio motto contadino secondo il quale "l'oro convince perfino il diavolo a spingere la mola".
postato da: CesareAugusto82 alle ore 18:37 | link | commenti
categorie: vaticano, economia, finanza

Sarkozy il picconatore del muro

Sarkozy ha fatto credere di essere stato presente al momento della caduta del muro, adducendo come prova una foto di lui che piccona il muro; salvo poi venir sbugiardato dai suoi compagni di viaggio che hanno fatto sapere di essere arrivati a Berlino ben 10 giorni dopo.
 
Ora, sarà anche una piccola bugia, però qualcuno può dire a quel malato di protagonismo che non è obbligatorio essere sempre al centro di tutto? Che se anche per una volta si è dei comprimari va bene lo stesso?
postato da: CesareAugusto82 alle ore 10:49 | link | commenti
categorie: politica, germania, francia
mercoledì, 04 novembre 2009

AL GORE LUCRA CON POLITICHE VERDI

Ha la fama di difensore dell'ambiente ma rischia un conflitto di interessi 'verdi' Al Gore: lo evidenzia l'edizione online del New York Times, proprio nel giorno della pubblicazione del nuovo libro dell'ex vicepresidente statunitense sul cambiamento climatico, ''Our choice'' (La nostra scelta, ndr). I repubblicani, infatti, accusano il guru dell'ambiente di essere il primo ''miliardario del carbonio'' che ''lucra sulle politiche verdi dell'amministrazione Obama''. Lo scorso anno, scrive il Nyt, la compagnia di venture-capital di cui Al Gore e' partner ha finanziato una ditta californiana specializzata in reti elettriche che ricevera' ingenti incentivi statali dall'amministrazione democratica. Grazie al pacchetto da 3,4 miliardi di dollari annunciato per rinnovare la rete elettrica, la californiana Silver Spring otterra' un vantaggio economico di circa 560 milioni di dollari. E' solo una delle iniziative con le quali Al Gore ha moltiplicato i profitti - insiste il Nyt - dopo l'addio al governo a inizio 2001 e l'avvio di fiorenti attivita' imprenditoriali con il marchio verde. Tra attivita' legate all'energia e alle tecnologie pulite, Ong e iniziative editoriali (tra cui il celebre documentario ''una verita' scomoda'' e alcuni libri), nelle tasche dell'ex vicepresidente Usa arrivano decine di milioni di dollari. Nel botta e risposta con i critici, Al Gore difende i suoi investimenti, ''coerenti'' con le convinzioni ambientaliste. ''C'e' qualcosa di male a partecipare all'imprenditoria del proprio Paese? Ne vado fiero. Credo sia giusto investire tenendo presente i miei valori ed i miei principi, e incoraggio tutti a fare lo stesso'', ha dichiarato l'ex vicepresidente.
( Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/ )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 09:42 | link | commenti
categorie: politica, ambiente, stati uniti, finanza

Warren Buffet Ferroviere

Warren Buffett si compra le ferrovie
Operazione da 34 miliardi di dollari
La holding del finanziere all'assalto
del 77 % della Burlington Santa Fe
MILANO
Warren Buffett scommette sulla ripresa americana e mette a segno la più grande acquisizione della storia della Berkshire Hathaway, la holding che raggruppa le sue partecipazioni. Il finanziere più ricco d’America, si è assicurato il totale controllo delle ferrovie Burlington Northern Santa Fe, acquistando per 34 miliardi di dollari il 77,4% della società che ancora non possedeva.

Burlington è la seconda società ferroviaria americana ed è il maggior trasportatore di prodotti come il mais e il carbone utilizzato per produrre elettricità. Il volume di merci trasportate è tale che economisti e investitori ne osservano l’andamento per monitorare le condizioni dell’intera economia. Burlington fornisce anche un importante corridoio per il trasporto di merci dai porti occidentali degli Stati Uniti. «L’investimento da 34 miliardi di dollari di Berkshire in Bnsf è una grossa scommessa sulla società, sull’amministratore delegato Matt Rose e sulle sua squadra, e sul settore ferroviario» afferma Buffett in una nota. «Ma soprattutto punto tutto sul futuro economico degli Stati Uniti. Amo questo genere di scommesse».

Gli analisti ritengono che Buffett, soprannominato "l’oracolo di Omaha", abbia voluto consolidare le su basi in un settore destinato a crescere e rimanere forte una volta che l’economia americana avrà completato la ripresa. Berkshire, che controlla già il 22% di Burlington Northern, pagherà 100 dollari ad azione per l’acquisizione, un premio del 31% sulla chiusura in borsa di ieri del titolo. Berkshire Hathaway si accollerà anche 10 miliardi di dollari di debito di Burlington e l’acquisizione dovrebbe essere chiusa nel primo trimestre del 2010. Gli investitori avranno la possibilità di scegliere tra un pagamento in contanti o un numero variabile di azioni di classe A o B di Berkshire. Berkshire detiene quote importanti in altre due grandi società ferroviarie americane: 9,56 milioni di azioni di Union Pacific e 1,93 milioni di Norfolk Southern.

L’operazione Burlington è stata approvata dal cda ma ha ancora bisogno del semaforo verde da parte di due terzi degli azionisti della società, oltre che delle autorità’antitrust. La scorsa settimana Burlington ha annunciato utili trimestrali in calo del 30%, a 488 milioni di dollari, o 1,42 dollari per azione, ma la società è stata une delle poche ottimiste sul ritmo della ripresa economica. Gli analisti dicono che Buffett stia cercando un investimento che porterà benefici per molti anni futuri, e non è preoccupato di ottenere un profitto immediato. Una delle ragioni della sua scelta di Burlington, secondo gli analisti, è la sua fiducia nel management della società, un aspetto fondamentale nelle acquisizioni del finanziere. Burlington sarebbe anche stata più avanzata nello sviluppare nuove tecnologie rispetto alle concorrenti del settore.
postato da: CesareAugusto82 alle ore 09:14 | link | commenti
categorie: finanza, warren buffet

La privatizzazione dell'acqua non si ferma

Governo e maggioranza vanno avanti senza ripensamenti sulla strada della privatizzazione dell'acqua. Sempre più privato e sempre meno pubblico. La filosofia del decreto legge 135/09, che dopo l'approvazione del Consiglio dei ministri approda dal 3 novembre nell'aula del Senato per la sua conversione, continua ad essere questa. La gestione dei servizi pubblici locali, compreso il servizio idrico, è affare delle società private.
L'art. 15 della nuova normativa, che modifica l'art. 23Bis della legge 133/2008, appare tassativo. Gli affidamenti diretti alle società a totale capitale pubblico (in house) potranno realizzarsi soltanto in via eccezionale e dietro parere preventivo dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Di contro, il metodo ordinario di conferimento dei servizi pubblici locali è la gara e la società mista. In quest'ultimo caso, comunque, il partner privato, individuato mediante procedura ad evidenza pubblica, dovrà essere socio operativo con una quota di partecipazione non inferiore al 40%.
Secondo il governo il testo in discussione in parlamento rappresenta un mero adeguamento della legge italiana alla disciplina comunitaria. Ma questa interpretazione è fortemente contestata a livello locale.
Giorni fa la regione Puglia proprio richiamandosi alla legislazione europea ha stabilito con una decisione senza precedenti l'avvio del processo di ripubblicizzazione dell'Acquedotto pugliese. A Bari il Presidente Vendola e la Giunta regionale sono convinti che non sia l'Europa ad imporre all'Italia la privatizzazione del servizio idrico.
Anzi, due diverse risoluzioni del Parlamento europeo affermano a chiare lettere il principio che l'acqua è un “bene comune dell'umanità” mentre gli organismi dell'UE hanno a più riprese evidenziato che “alcune categorie di servizi non sono sottoposte al principio comunitario della concorrenza”.
Pertanto, la gestione delle risorse idriche non deve necessariamente sottostare alle regole del mercato interno e le autorità pubbliche competenti (Stato, Regioni, Comuni) hanno la libertà di scegliere “se fornire in prima persona un servizio di interesse generale o se affidare tale compito a un altro ente (pubblico o privato)”.
Sulla base di queste premesse la Puglia avanza quindi la pretesa di considerare l'acqua dei suoi cittadini non assoggettabile ai meccanismi di mercato assumendo peraltro l'inziativa di impugnare l'art. 15 del decreto governativo presso la Corte costituzionale in quanto lesivo dell'autonomia regionale.
Questa posizione di aperto rifiuto della privatizzazione non è un fatto isolato ma si diffonde e si consolida anche in altre zone del paese.
A Palermo sindaci e amministratori appartenenti al Coordinamento Regionale degli enti locali per l’acqua bene comune e per la ripubblicizzazione del servizio idrico, hanno presentato una proposta di legge regionale analoga a quella pugliese.
A Caserta invece è stato proclamato il diritto all’acqua come diritto umano definendo privo di rilevanza economica il servizio idrico integrato.
Stessa storia in molti altri comuni italiani come Roccapiemonte, Prevalle, Fiorano Modenese, Napoli, Corchiano, Pietra Ligure, Povegliano Veronese, Sommacampagna, Fumane che hanno già inserito nel loro Statuto un articolo a protezione dell'acqua intesa come bene comune pubblico.
Brutte notizie per la coalizione governativa che prevedeva forse di poter archiviare senza troppe difficoltà il dossier privatizzazione.

postato da: CesareAugusto82 alle ore 09:03 | link | commenti
categorie: italia, politica, ambiente
lunedì, 02 novembre 2009

Gallinari ne fa 30

Avrebbe potuto essere una serata memorabile quella di ieri per Danilo Gallinari se i suoi NY Knicks avessero vinto, infatti contro i Philadelphia 76ers l'italiano con ben 30 punti ha segnato il suo record di realizzazzioni in NBA.
postato da: CesareAugusto82 alle ore 18:46 | link | commenti
categorie: sport, nba