La ristrutturazione costerà 250 milioni di euro
L'architetto inglese Foster rinnoverà il mitico stadio catalano che nel 2012 passera da 98000 a 106000 posti. Ispirandosi a Gaudì 
BARCELLONA (SPAGNA) - In mezzo secolo di storia l'hanno calcato i più grandi calciatori del mondo. Campioni come Cruyff, Maradona e Ronaldinho. Ed è stato inoltre anche il teatro della grandiosa cavalcata della nazionale azzurra verso la conquista del mundial del 1982. E'il «Camp Nou» di Barcellona, lo stadio più grande d'Europa, che per festeggiare i suoi primi 50 anni si concede un lifting da 250 milioni di euro.
CAMBIAMENTI - Il progetto di ristrutturazione è stato affidato al famoso architetto inglese Norman Foster, già autore di celebri opere come il «Millennium Bridge» di Londra, la ristrutturazione dello stadio di Wembley e la modifica dei terminal dell'aeroporto internazionale di Pechino. Secondo quanto hanno affermato i dirigenti della squadra catalana lo stadio cambierà volto. La parte esterne sarà completamente ricoperta di piastrelle a mosaico multicolore: alcune saranno blu e scarlatte, come i colori del team della squadra blaugrana e altre rosse e gialle, come i colori della bandiera della Catalogna. PRESENTAZIONE - Alla presentazione del progetto, alla quale hanno partecipato non solo i dirigenti e i calciatori odierni, ma anche il team della squadra catalana del 1957 (anno dell'inaugurazione del Camp Nou), il settantaduenne architetto Foster ha affermato di essersi ispirato al "trencadis", una tecnica centennale del mosaico, resa celebre dal grande artista spagnolo
Gaudì, le cui opere sono presenti in tanti angoli della città. L'architetto ha specificato di non voler cambiare le geometrie dello stadio, disegnate a suo tempo dall'artista catalano Francesc Mitjans i Miró. Tuttavia i cambiamenti riguarderanno la capacità dello stadio e la parte esteriore. Infatti a opera conclusa il Camp Nou potrà ospitare 106.000 persone contro i 98.000 odierni. Inoltre nella parte esterna si potranno ammirare grandi pannelli di vetro e di policarbonato che cambieranno continuamente colore LAVORI - Il presidente del Barcellona Joan La Porta sembra entusiasta del nuovo progetto: «E’ una straordinaria idea quella di Foster» ha commentato. «Così il nostro stadio diventerà un’opera architettonica internazionale». I lavori inizieranno nel 2009 e dovrebbero concludersi nel 2012. Ma i tifosi del Barcellona non devono preoccuparsi: la società ha fatto sapere che tutti gli incontri del team catalano continueranno a svolgersi al Camp Nou e i lavori non impediranno al team blaugrana di giocare in questo vero e proprio tempio del calcio moderno.