Pensieri Convulsi

Chi sono

Utente: CesareAugusto82
Nome: Cesare Augusto

Commenti recenti

utente anonimo in Basta con la Pausa P...
iNessuno in Basta con la Pausa P...
mcallisterjane in Paul Allen ha il Can...
annikko in Privatizzazzione Acq...
orematt in Reattori nucleari fe...
iNessuno in Paul Allen ha il Can...
iNessuno in il giornalismo che n...
MIRABILIA200 in il giornalismo che n...
Top 100 Blog

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

Il Blog di Giulio Stevanato

mercoledì, 24 gennaio 2007

Il non petroliere Bush

Per ridurre del 20 per cento l’uso della benzina il bioetanolo è una risorsa Il presidente degli Stati Uniti chiede al Congresso di fissare obiettivi per ridurre i consumi di carburante del 20 per cento in dieci anni. Bush vuole ottenere il risultato migliorando gli standard tecnologici delle auto e incrementando le energie alternative. La produzione di bioetanolo per vetture negli Stati Uniti sta diventando una grande industria. Secondo il programma di Bush, la produzione di etanolo da materie vegetali e animali, incentivata da tasse ridotte, dovrebbe sostituire il 40 per cento del consumo di benzina entro il 2030. Le fabbriche di etanolo da cereali si aprono a dozzine e le industrie alimentari si attrezzano nella produzione di etanolo dai grassi di scarto della lavorazione di carni. L’etanolo emette solo il 20 per cento di anidride carbonica rispetto alla benzina e non ha emissioni di aromatici. Il suo uso può risolvere i problemi dell’inquinamento urbano. Ma per produrlo bisogna distillare la materia base, con dispendio di energia e nella distillazione s’impiegano materiali identici a quelli ottenuti. Solo l’impiego di energia nucleare può comportare un ciclo interamente virtuoso. Ma l’etanolo è comunque un progresso rispetto al petrolio, che emette gas nella raffinazione della benzina e comporta altre emissioni dei motori a scoppio. Il problema maggiore per l’industria dell’etanolo è che il ciclo più semplice e redditizio è quello da cereali. La ricerca tenta di accrescere l’efficienza del processo studiando altri vegetali. I verdi italiani paiono occupati in altre faccende.
postato da: CesareAugusto82 alle ore 17:25 | link | commenti
categorie: politica, ambiente, stati uniti, bush, energia