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Il Blog di Giulio Stevanato

lunedì, 19 ottobre 2009

California e Texas: La strana coppia dell'energia rinnovabile

Interessante articolo del New York Times intitolato
"California and Texas:Renewable Energy’s Odd Couple" che in italiano suonerebbe piu o meno cosi: "California e Texas: La strana coppia dell'energie rinnovabili".
Quest' articolo racconta di come questi due stati all'apparenza diversissimi per mentalità, stili di vita e idee politiche si contendano la leadership nazionale nel campo delle energia rinnovabile.
+ Leggi qui l'articolo.
 
 
( Tratto da Progetto Nuova Energia )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 18:14 | link | commenti
categorie: ambiente, texas, stati uniti, energia
mercoledì, 30 settembre 2009

Mathis Wakernagel, the Overshoot Day

Dal Blog di Beppe Grillo:

http://progettonuovaenergia.blogspot.com/

 

postato da: CesareAugusto82 alle ore 15:53 | link | commenti
categorie: politica, ambiente, economia, energia
mercoledì, 02 settembre 2009

LEGAMBIENTE, BRESCIA PRIMA IN REGIONE SU FOTOVOLTAICO

Brescia e' la prima provincia della Lombardia per potenza istallata (15.409 Kw) di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, oltre ad essere prima per numero di impianti (1.629) e per densita' (un impianto ogni 754 abitanti). E' quanto emerge da un'elaborazione di Legambiente. Seguono nella classifica sul fotovoltaico Bergamo (8.264 KW) e Cremona (4.317 Kw), mentre ultima e' la provincia di Lecco con (1.542 Kw). La Lombardia, con 59.780 Kw di potenza istallata nel fotovoltaico, e' la seconda regione in Italia, dopo la Puglia (69.212 Kw). Ultime Molise (2.317 Kw) e Liguria (4.589). Per la regione, nota Legambiente, si tratta di ''un segnale positivo'', anche se ''il grosso deve comunque essere ancora fatto per raggiungere la Germania ed altri Paesi europei''. Una famiglia tipo, ricorda l'associazione, che consuma 3-5mila kwh all' anno con un impianto di 3 Kw, puo' avere un risparmio dai 600 ai 900 euro l'anno. Per continuare su questa strada, sostiene infine Legambiente, serve la proroga degli incentivi statali che scadono a fine anno e la riduzione dei tassi d'interesse dei mutui bancari dal 6-7% al 2-3%.
(Tratto da Progetto Nuova Energia)
postato da: CesareAugusto82 alle ore 15:50 | link | commenti (2)
categorie: ambiente, brescia, energia
venerdì, 31 luglio 2009

L'ex casa di Joseph Ratzinger diventa una centrale di energia solare

Si tratta della casa in cui abitava quando era docente di Teologia a Ratisbona
La casa in cui abitava Joseph Ratzinger quando era professore di Teologia presso l'Università di Ratisbona diventerà una piccola centrale per la produzione di energia solare a scopi caritativi. Secondo quanto riferisce “L'Osservatore Romano” citando come fonte l'agenzia tedesca DPA, l'edificio si trova a tre chilometri da Ratisbona, nella Bergstrasse 6 del municipio di Pentling, dove sono sepolti il padre, la madre e le sue sorelle, entrambe di nome Maria.I promotori dell'iniziativa hanno previsto un'installazione fotovoltaica di circa 54 metri quadri, che dovrebbe produrre approssimativamente 5.800 kilowattora all'anno.Le entrate prodotte dalla vendita dell'energia verranno destinate a un'associazione che sostiene la formazione professionale di giovani in difficoltà.Benedetto XVI ha visitato la sua antica casa il 13 settembre 2006 durante il suo viaggio in Baviera. Vi ha vissuto con la sorella fino a quando è stato nominato Arcivescovo di Monaco, anche se come Cardinale tornava spesso nella località.Ha donato e benedetto le campane della chiesa di San Giovanni e ha prestato sempre particolare attenzione all'opera dei volontari locali dei pompieri.Joseph Ratzinger ha costruito questa casa nel 1970. Il suo nome appare negli archivi del municipio come residente a partire dal 6 novembre 1969, e come cittadino onorario dal 31 maggio 1987, un gesto con cui gli abitanti vollero fargli un regalo per i suoi sessant'anni.
 
(Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/ )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 15:12 | link | commenti
categorie: vaticano, ambiente, energia, benedetto xvi
martedì, 21 luglio 2009

Berlusconi, nostro futuro e' il nucleare

Berlusconi, nostro futuro e' il nucleare

Certo che sentire parlare di futuro gente come Berlusconi che per ragioni anagrafiche un futuro non possono avercelo.....
postato da: CesareAugusto82 alle ore 14:32 | link | commenti
categorie: energia, berlusconi
martedì, 16 giugno 2009

Eolico: Italia sesta al mondo

Oltre 3. 750 Megawatt di potenza installata
Nel 2008, con 3.750 MW di potenza eolica, l'Italia ha raggiunto la sesta posizione mondiale per energia prodotta dal vento. I dati, forniti dall'Associazione energia del vento (Anev) e da uno studio della Bocconi per il Gestore dei servizi elettrici (Gse), sono stati diffusi in occasione della giornata mondiale del vento che si celebrera' domani. Il fatturato annuo mondiale del settore si aggirerebbe intorno ai 18 miliardi di euro.
(Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/ )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 14:53 | link | commenti
categorie: italia, ambiente, energia
lunedì, 18 maggio 2009

ITALIANI PRONTI A PAGARE FUTURO VERDE

ENERGIA: BOLLINO(GSE), ITALIANI PRONTI A PAGARE FUTURO VERDE ''I cittadini italiani sono disponibili a pagare di piu' per le fonti rinnovabili''. Il presidente del Gestore dei servizi elettrici (Gse), Carlo Bollino, sintetizza cosi', da economista, il contenuto di un articolo pubblicato di recente su 'The energy journal'. Si tratta di un sondaggio effettuato su un campione, rivela Bollino, da cui emerge che ''il cittadino italiano e' disposto a pagare, da un terzo a meta', in piu' della cifra necessaria per ottenere gli standard per raggiungere gli obiettivi'' di miglioramento ambientale. Secondo il presidente del Gse questo dimostra che ''c'e' una base di consapevolezza'' e per arrivare a ''un grado di consenso maggiore bisognerebbe investire in divulgazione e formazione''. I cittadini, osserva Bollino, ''con le rinnovabili comprano il beneficio di un'aria piu' pulita''. Ma, avverte, ''per una riflessione sulle rinnovabili di lungo periodo a livello mondiale, bisogna chiedersi cosa fara' veramente Obama? Per capire quanto si possa contare sui volumi di massa''. Come, per esempio, e' successo con le automobili: ''Inventate in Europa, Ford le ha trasformate in quello che sono oggi''. Per questo e' ''una vera rivoluzione pensare di mandare le tecnologie Fiat a Detroit: un'operazione che vale 100 industrie se gli americani riescono a produrre le tecnologie made in Italy su larga scala''. Rispetto a questo tipo di scenari, ''se gli standard della nuova politica americana vanno avanti'' gli Stati Uniti potrebbero prendere ''la leadership a Copenaghen che potrebbe essere anche un successo''.
( Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/ )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 15:12 | link | commenti (2)
categorie: italia, ambiente, energia
lunedì, 11 maggio 2009

Il Solarexpo senza ministri

A Verona si è tenuto il Solarexpo, la più grande fiera europea dedicata al fotovoltaico. C'erano tutti, aziende, tecnici del settore da ogni parte d'europa e del mondo. Mancavano solo i ministri italiani.
La Prestigiacomo ministro dell'ambiente e Scaiola il nostro atomico ministro  delle infrastrutture e dello sviluppo....
Ennesima dimostrazione che non hanno visione, che non capiscono da che parte va il mondo, dove stà il futuro.
(Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/ )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 09:22 | link | commenti
categorie: politica, ambiente, energia, verona
martedì, 28 aprile 2009

La Top Tendegli acquirenti di energia pulita degli stati uniti

L’Enviromental Protection Agency ha rilasciato una classifica dei maggiori acquirenti di energià verde degli stati uniti.
Il Maggior acquirente è il colosso dei chip Intel, seguito da Pepsico (si il nome non vi inganna nonostante la “co” finale, è l’azienda che produce la bibita Pepsi)… ma nella lista tra i primi dieci non ci sono solo le grandi corporation ma anche l’Aeronautica degli Stati Uniti (Ottava posizione), e la città di Houston (decima posizione).
( Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/ )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 17:43 | link | commenti (1)
categorie: ambiente, stati uniti, energia

Aeroporti ad energia solare

Un articolo di Usa Today racconta di come molti aeroporti americani stiano cercando di ridurre il loro impatto ambientale e aumentare la loro efficienza energetica installando pannelli solari sui tetti dei terminal e degli hangar.
Per saperne di più leggete qui l’articolo originale…
Nella foto un'immagine dell'impianto fotovoltaico del Denver International Airport, impianto capace di generare il 50% dell'energia di cui l'aeroporto ha bisogno.
( Tratto da Progetto Nuova Energia )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 16:31 | link | commenti
categorie: ambiente, stati uniti, energia
mercoledì, 22 aprile 2009

IN TRE ANNI DOMANDA BIOCARBURANTI +170%

G8: AGRICOLTURA; CIA,IN TRE ANNI DOMANDA BIOCARBURANTI +170% (ANSA) - ROMA, 15 APR - ''Sempre piu' terre agricole, in America, in Asia ma anche in Europa, vengono adibite alla coltivazione di biocarburanti. Un trend destinato a crescere visto che la richiesta di biocarburante, secondo un recente studio Onu, aumentera' nei prossimi tre anni di oltre il 170 per cento''. E' quanto evidenziato oggi dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi: ''tutto cio' e' immorale - dice -, meglio lasciare ferma l'automobile che morire di fame. Meglio un chilo di pane che un litro di biocarburante''. Nel 2009, ha precisato l'organizzazione agricola, sono 90 milioni gli ettari, un tempo destinati a coltivazioni alimentari, convertiti al no-food per la trasformazione cioe' in combustibile. ''Non si puo' disperdere il patrimonio agricolo-alimentare in questo modo - ha detto Politi - quando al mondo piu' di un miliardo di persone muore di fame''. ''Gia' lo scorso anno piu' del 25% del raccolto di mais Usa e' stato utilizzato per produrre etanolo, i cui stabilimenti raddoppiano di anno in anno. E cosi' avviene un po' ovunque'' ha sottolineato Politi. ''Diminuendo la terra destinata alla coltivazione di grano, i prezzi potrebbero esplodere nuovamente e cio' porterebbe ad aumenti-record dei generi di prima necessita', a cominciare dal pane, per passare poi al latte e alla carne. E questo significa - ha concluso - aumento della fame e della malnutrizione per i Paesi piu' poveri del pianeta, e non solo''.
(Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/ )
postato da: CesareAugusto82 alle ore 15:30 | link | commenti (1)
categorie: ambiente, energia
martedì, 21 aprile 2009

Il più grande impianto fotovoltaico? Sarà in Vaticano

Il più grande impianto fotovoltaico della penisola italica e dell’intera Europa potrebbe sorgere nel 2014, in quello che è il più piccolo stato al mondo, il Vaticano! La Santa Sede ha infatti in progetto di creare una grande centrale solare da 100MW.La Chiesa, per fortuna, in alcuni ambiti si è evoluta nei secoli: dal passare a condannare Galileo Galilei come eretico nel ‘600 per l’eliocentrismo al costruire una gigantesca distesa di pannelli fotovoltaici per trarre energia pulita dalla nostra stella. All’avanguardia, con tutte le ultime tecnologie.L’investimento è importante, da 500 milioni di euro, e l’impianto sarà eretto su un’area di 300 ettari vicino alla sede di Radio Vaticana nel borgo medievale di Santa Maria di Galeria. 100MW solo per una radio? Ovviamente no, anche se le potenti torri mandano il segnale fino in Asia, il resto alimenterà l’intero Stato e l’extra sarà “esportato” in Italia. Speriamo che qui da noi si prenda come esempio per abbassare un po’ il livello di inquinamento visto che siamo in coda al rispetto del Protocollo di Kyoto.E’ stata interpellata la tedesca Solarworld AG per la fornitura, il cardinale Giovanni Lajolo, presidente del Governorato ha affermato che “Nei momenti di crisi si devono testare e sviluppare le energie rinnovabili al massimo della loro potenza, perché alla lunga si avranno grandi benefici”. Non è la prima volta che il Papa guarda al Sole: a novembre 2008 era stato infatti tappezzato il tetto del grande Auditorium Sala Paolo VI di Pier Luigi Nervi con 2400 pannelli al posto delle vecchie tegole su una superficie di 5000 metri quadrati per produrre 300 MwH l’anno e risparmiare 80 tonnellate di petrolio e 225 tonnellate di anidride carbonica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/ )

postato da: CesareAugusto82 alle ore 16:57 | link | commenti (1)
categorie: vaticano, ambiente, energia, benedetto xvi

Schwarzenegger elogia il Green Hummer

Arnorl Schwarzenegger ha apertamente elogiato il nuovo mega suv ibrido della ummer, dotato di motore elettrico.
Ricordiamo che l'ex Terminatopr oggi governatore della california è un fanatico dei mega Suv della Hummer, e che da quando ricopre la carica di governatore della california era stato a costretto a dotarsi di un Hummer a idrogeno per rimanere fedele alla politica di taglio delle emissioni di c02 dello stato californiano; politica promossa dallo stesso governatore Terminator e che aveva come primo obbiettivo regole piu restrittive verso le emissioni degli automezzi.

(Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/ )

giovedì, 16 aprile 2009

Produrre biocarburanti aumenta l'effetto serra

Il combustibile generato dalla natura distrugge le foreste e allontana l'obiettivo Kyoto. Girare il mondo con una macchina a biocarburante non salverà il Pianeta, potrebbe al contrario accelerare il fenomeno dei cambiamenti climatici.
Certo, nell'epoca in cui le teorie ambientaliste danzano e si sfidano sotto il mantello di catastrofisti e negazionisti, il condizionale è sempre un obbligo, ma lo studio di Finn Danielsen sta velocemente trovando consenso nella comunità scientifica. Il ricercatore spiega che ci vorranno oltre 75 anni per recuperare le emissioni di carbonio attraverso l'uso dei biocarburanti. Questo perché, nonostante l'intento sia positivo, in realtà per muovere una macchina «bio» bisogna rinunciare a enormi chilometri quadrati di foresta. Non solo. Se l'habitat ideale sono le torbiere, ambienti caratterizzati da grande abbondanza di acqua in movimento lento dove la vegetazione è bassa, il bilancio del carbonio avrà bisogno di più di seicento anni. «I biocarburanti - spiega Danielsen sul sciencedaily.com - sono un pessimo affare per le foreste. In realtà si affretta il cambiamento climatico, eliminando uno degli elementi più efficienti di stoccaggio del carbonio». L'olio più utilizzato per i carburanti bio è quello di palma. La produzione mondiale negli ultimi 40 anni è aumentata vertiginosamente. E i Paesi, tra cui Malesia e Indonesia come maggiori produttori, perdono ventimila chilometri quadrati di foresta tropicale l'anno. Convertire i boschi di palme da olio in «macchine» produttive impoverisce le comunità vegetali e animali. E anche coltivazioni di soia, canna da zucchero o jatropha (per biocarburanti) si scontrano con le stesse problematiche. Insomma, raggiungere gli obiettivi del Protocollo di Kyoto con la Convenzione sulla biodiversità ecologica può realmente accelerare i cambiamenti del clima globale, spiega lo studio. Del resto le foreste tropicali contengono più della metà delle specie terrestri. Esse hanno stoccato il 46% del carbonio del pianeta. Sarebbe quindi la riduzione della deforestazione una strategia più efficace contro il global warming. L'alternativa è installare impianti di biocarburanti sui pascoli degradati, ottenendo un miglioramento del carbonio nell'atmosfera in circa dieci anni. «L'Unione europea e gli Stati Uniti - è l'invito di Danielsen - dovrebbero sovvenzionare solo l'importazione del biocombustibile da produzioni sostenibili e garantite solo da parte di Paesi che possono dimostrare che le foreste sono state gestite in modo sostenibile». Non è un caso se proprio la Fao ha lanciato un allarme in occasione della presentazione del rapporto sulla Food and Agriculture Organization, scoraggiando tutti i provvedimenti finora presi dai governi sulla produzione del biocarburante. Secondo l'organizzazione il potenziamento del biofuel nel mondo porterebbe entro il 2010 a un aumento dei prezzi dello zucchero pari al 26 per cento, del mais pari all'11 per cento e degli olii vegetali pari al 6 per cento. Con gravi conseguenze, non solo per l'ambiente, ma anche per la fame nel mondo. Nei prossimi tre anni la richiesta di biocarburante, secondo uno studio dell'Onu, aumenterà del 170 per cento. Il mondo, dicono i numeri, brucerà circa duecento milioni di ettari di di agricoltura. E il biocarburante potrebbe divenire il combustile «verde» più inquinante della Terra.
(Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/)
postato da: CesareAugusto82 alle ore 15:46 | link | commenti
categorie: ambiente, energia
giovedì, 19 marzo 2009

Valero Energy investe nell’etanolo

Valero energy è il piu grande raffinatore di petrolio indipendente degli stati uniti ed ha deciso di investire nei cosiddetti Biocarburanti acquisendo per 477 milioni di $ ben sette impianti della VeraSun per la produzione di etanolo.
Leggi l’articolo del NyTimes per saperne di piu.
postato da: CesareAugusto82 alle ore 15:23 | link | commenti
categorie: energia, industria
martedì, 10 marzo 2009

ITALIA PRIMA PER ENERGIE RINNOVABILI

ECO-ENERGIA:UE; HUBNER, ITALIA PRIMA PER ENERGIE RINNOVABILI
In Europa e' l'Italia ''il paese che ha deciso di investire la fetta piu' elevata dei Fondi strutturali europei 2007-2013 per finanziare le energie rinnovabili'': oltre un miliardo di euro rispetto ai nove miliardi di contributi europei che l'Italia sta investendo tramite i progetti strutturali per obiettivi ambientali e tecnologie verdi. Lo ha sottolineato oggi a Bruxelles la commissaria europea alla politica regionale Danuta Hubner nell'illustrare l'ammontare nell'Ue degli investimenti per 'economia verde' - 105 miliardi nei 27 stati membri - previsti dalla programmazione finanziaria in atto 2007-2013. Per la commissaria europea comunque, ''gia' oggi l'Italia e' fra i paesi piu' avanzati per l'uso delle energie rinnovabili''.
(Tratto da Progetto Nuova Energia)
postato da: CesareAugusto82 alle ore 10:51 | link | commenti (1)
categorie: energia
lunedì, 02 marzo 2009

IL MIT SVELA LA SUA MACCHINA DA CORSA SOLARE

Il MIT ha svelato la sua macchina da corsa solare capace di toccare le 90 miglia orarie che parteciperà alla decima edizione del World Solar Challenge, una corsa di sette giorni  e 2000 miglia nel cuore dell’outback australiano
postato da: CesareAugusto82 alle ore 00:29 | link | commenti (1)
categorie: ambiente, tecnologia, energia, auto
giovedì, 26 febbraio 2009

A New Place for Clean, Green Tech News

Il New York times a deciso di dedicare un’apposita sezione del quotidiano inline alle notizie riguardanti l’energia, l’ambiente e le tecnologie verdi.

Per saperne di piu leggi qui:

http://bits.blogs.nytimes.com/2009/02/25/a-new-place-for-clean-green-tech-news/

postato da: CesareAugusto82 alle ore 18:09 | link | commenti (1)
categorie: ambiente, tecnologia, media, energia
mercoledì, 18 febbraio 2009

Alaska, frontiera dell’energia verde

L’Alaska di Sarah Palin divenuta famosa durante la convention repubblicana col motto “Drill Baby Drill!” “Trivella bambina trivella” dove si impegnava ad aumentare le estrazione di petrolio nelle aree incontaminate dell’Alaska, sta divenendo oggi uno dei terreni piu fertili per la produzione di energia rinnovabile. Per saperne di più leggete l’articolo del NyTimes qui

(Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/)
postato da: CesareAugusto82 alle ore 14:58 | link | commenti
categorie: ambiente, stati uniti, energia, alaska
martedì, 17 febbraio 2009

La mafia mette le mani sull’eolico

Si pensava che la Green Revolution targata Obama avrebbe attecchito anche in europa, ma come al solito in italia a preso piede nel modo sbagliato… pare che la mafia abbia messo le mani nel business dell’eolico in sicilia.
Dai Silvio (Berlusconi), ci credono tutti nella Green Revolution (pure la mafia purtroppo), manchi solo tu….. metti da parte Scajola e la sua fissa per il nucleare…
postato da: CesareAugusto82 alle ore 20:38 | link | commenti (1)
categorie: ambiente, energia